è nato il terzo royal baby figlio di kate middelton e william

È nato il terzo Royal Baby!

La duchessa di Cambridge ha partorito un maschietto nello stesso ospedale dove sono già nati il principino George e la principessa Charlotte. Resta ancora un mistero il nome del terzo Royal Baby.

Commozione e gioia tra i sudditi inglesi per la nascita del terzo Royal Baby. Kate Middleton ha infatti partorito lunedì 23 aprile  alle 11.01 un maschietto, che pesa 3,8 kg ed è il quinto nella linea di successione al trono, nonché il sesto pronipote della regina. Il Duca di Cambridge ha assistito al parto, come con gli altri due figli. Kate sta bene ed è in splendida forma, come mostrano le immagini divulgate da Kensington Palace ieri pomeriggio, ed è già uscita dall’ospedale per tornare a casa insieme al piccolo.

Il nome non è ancora stato reso noto, ma le ultime quotazioni dei bookmaker britannici danno Arthur in prima posizione, seguito da Philip (come il bisnonno, marito della Regina Elisabetta) e da Thomas o Albert.

Un post condiviso da The Royal Family (@theroyalfamily) in data:

 

Ma come si sceglie il nome per un Royal Baby?

Pare che secondo il protocollo reale il nome dovrà mantenere l’equilibrio tra tradizione e accessibilità: sarà quindi un nome già utilizzato dalla famiglia reale ma dovrà anche essere orecchiabile e musicale per il mondo contemporaneo per piacere a tutti.

 

Come cambia la linea di successione della famiglia reale inglese

La nascita del terzo figlio di William e Kate porterà cambiamenti nella linea di successione dinastica, il principe Harry infatti slitta al sesto posto: nel momento in cui la Regina Elisabetta lascerà il trono sarà il principe Carlo a diventare Re e a seguire ci saranno William, George, Charlotte, l’ultimo nato ed infine Harry. La principessa Charlotte rimane al quarto posto in linea di successione indipendentemente dal sesso del nuovo nato, ed è un gradino sopra allo zio, grazie ad una legge promulgata nel 2013 titolata Atto di successione del 2013, che prevede che la discendenza maschile non abbia più alcun diritto di precedenza su quella femminile.

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