disegno di una manina con una faccina, un gelato e un pennello

La storia della Manina Linda – Storie per bambini

Questa è la storia un po’ pazzerella della Manina Linda ed è stata scritta per spiegare ai bambini – in modo divertente – quanto sia importante lavarsi le mani.  Speriamo sia utile a tutti i genitori, nonni e insegnanti!

C’era una volta…

C’era una volta una piccola manina paffutella e profumata. Viveva a Manopoli, la grande città delle mani! Passeggiando per Manopoli si potevano incontrare mani di ogni tipo: mani eleganti da pianista, mani sporche di grasso da meccanico, mani sporche di farina da panettiere, mani intelligenti da scrittore, mani rugose da vecchietto e mini manine tutte da sbaciucchiare da neonato. Insomma tutte le mani che esistono al mondo! Ma la nostra piccola manina paffutella e profumata era famosa in città per essere sempre in ordine e ben lavata! Per questo ogni volta che incontrava un nuovo amico si presentava così «Mi chiamo Manina Linda, perché sono sempre linda e pulita!»

immagine di una mano con bocca e occhi circondata da bolle di sapone

Una mattina la Manina Linda uscì di casa per fare una bella passeggiata e incontrò un pennello e un tubetto di tempera gialla.

«Ciao bella manina come ti chiami» le chiesero il pennello e il tubetto

«Mi chiamo Linda, perché sono sempre linda e pulita!»

«Hai voglia di dipingere con noi?»

Linda adorava dipingere e iniziò a disegnare un grande sole giallo. Poi un limone tutto giallo e per finire una bella banana giallissima! Alla fine era molto soddisfatta dei suoi disegni, ma si rese conto di essere… tutta gialla!

«Ops… come sono sporca! Meglio andare a casa a fare un bagnetto!»

immagine di una mano sporca di giallo con bocca e occhi con un pennello

E così ringraziò il pennello e il tubetto e si diresse verso casa! Mentre camminava, il pancino iniziò a brontolare “GluGlu GluGlu”. E per farlo azzittire, entrò in una gelateria.

«Ciao bella manina come ti chiami» le chiese la Mano Gelataio.

«Mi chiamo Linda, perché sono sempre linda e pulita!»

«A dir la verità sei tutta gialla… sei sicura di non chiamarti Manina Giallina?»

Linda ci rimase un po’ male! Nessuno prima di allora l’aveva chiamata così. Ma decise che il bagnetto poteva aspettare perché aveva una gran fame!

Quando finì di mangiare il suo cono Linda, che è una vera golosona, si ritrovò tutta appiccicosa di gelato!

«Ops… ho combinato un vero pasticcio! Meglio andare a casa a farmi un bagnetto!»

Così salutò la Mano Gelataio e corse verso casa.

immagine di una mano sporca di giallo con bocca e occhi con un cono gelato

Per andare a casa Manina Linda doveva attraversare un grande parco. E proprio lì incontrò due manine che giocavano con il pallone! 

«Ciao bella manina come ti chiami?» le chiesero le manine giocherellone

«Mi chiamo Linda, perché sono sempre linda e pulita!»

«A dir la verità sei tutta gialla e appiccicosa… sei sicura di non chiamarti Manina Giallina Appiccosina?»

Linda ci rimase un po’ male! Nessuno prima di allora l’aveva mai chiamata così. Ma decise che il bagnetto poteva aspettare perché aveva una gran voglia di giocare con il pallone!

Insieme alle due nuove amiche giocò tutto il pomeriggio.  Quando era ormai stanca di correre e rotolarsi sull’erba, Linda decise che era arrivato il momento di salutarle… ma si accorse di essere tutta gialla, appiccicosa e sporca di terra.

«Ops… ho combinato un vero pasticcio! Meglio andare a casa a farmi un bagnetto!»

Così salutò le manine giocherellone e corse veloce veloce verso casa.

mmagine di una mano sporca di giallo con bocca e occhi con un pallone

Era quasi arrivata, quando iniziò a starnutire.

«Etciù Etciù»

Fece un altro passo e di nuovo «Etciù Etciù!»

La Manina Linda si era presa un bel raffreddore! E così, decise di rimandare il bagnetto per andare dal Dottor Manone, esperto in raffreddori e malanni di stagione!

«Buongiorno Dott. Manone, mi chiamo Manina Linda, perché sono sempre linda e pulita!»

«A dir la verità sei tutta gialla, appiccicosa e impolverata! Sei sicura di non chiamarti Manina Giallina Appiccosina Sporchina?»

Linda ci rimase un po’ male! Nessuno prima di allora l’aveva mai chiamata così.

Il dottore la fece sdraiare sul lettino e iniziò ad osservarla bene bene con la sua lente d’ingrandimento.

«Vediamo vediamo… Abbiamo almeno tre starti di sporcizia! Questo significa che non ti sei lavata per tutto il giorno, manina birichina!»

«Ehm… si, sono stata mooooolto impegnata»

Il Dott. Manone appoggiò la lente e guardò Linda dritta dritta negli occhi!»

«Questo è un chiaro caso di raffreddore da germe puzzone!»

«Un raffreddore da germe puzzone?»

«Si, Manina Linda, hai capito bene! Devi sapere che i germi del raffreddore sono dei veri puzzoni e adorano stare nella sporcizia! E tu, a dir la verità, sei la manina più sporca che abbia mani visto!”

«E adesso cosa posso fare?» chiese Linda preoccupata.

disegno di una mano sporca circondata da germi

 

Il Dott Manone le spiegò che quando ci laviamo le mani bene bene con il sapone, i germi puzzoni scappano via! Soprattutto prima di mangiare, dopo aver starnutito e quando tocchiamo delle cose sporche è super importante lavarsi le mani!

«Forza Linda, fila a casa e fatti un bel bagnetto! Ecco il tuo sapone e mi raccomando lavati bene bene bene!»

La Manina Linda corse a casa e si fece un bel bagnetto con tanta schiuma e ritornò di nuovo linda, pulita e profumata! E da quel giorno si ricordò sempre di lavarsi… e nessuno la chiamò più Manina Giallina Appiccosina Sporchina!

disegno di una mano che fa il bagno in una vasca

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